Sinnai, al MuA la Giornata Internazionale dei Musei
Una visita a più voci per riflettere su patrimoni, identità e memoriaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In occasione della Giornata Internazionale dei Musei promossa da ICOM, il MuA – Museo Civico di Sinnai propone per domani, 16 maggio, un appuntamento speciale costruito attorno al dialogo, alla pluralità degli sguardi e alla necessità di interrogare criticamente il patrimonio culturale contemporaneo.
Musei che uniscono un mondo diviso nasce dal tema internazionale scelto da ICOM per il 2026, dedicato al ruolo dei musei come spazi di partecipazione, confronto e costruzione condivisa di significati. A partire da questa riflessione, il MuA ha immaginato una visita polifonica e corale capace di attraversare le collezioni permanenti del museo mettendole in relazione con questioni profondamente attuali: la tutela del patrimonio, la costruzione delle identità culturali, il concetto di appartenenza, le collezioni nate da pratiche di appropriazione e il ruolo dei musei nella ridefinizione delle memorie collettive.
La visita sarà guidata da professionisti provenienti da differenti ambiti disciplinari, in un percorso condiviso che unirà prospettive storiche, artistiche, antropologiche e sociali. Insieme alla direttrice del museo Isabella Atzeni e il responsabile della collezione artistica Valerio Deidda, interverranno Ilenia Atzori e Matteo Meloni, contribuendo a costruire una lettura divergente e convergente delle opere e dei temi affrontati.
L’obiettivo non sarà soltanto raccontare le collezioni, ma interrogare il museo stesso come luogo di produzione culturale e politica. Cosa definiamo patrimonio? Chi decide cosa conservare? In che modo le identità vengono costruite, rappresentate o persino imposte attraverso oggetti, simboli e narrazioni? E ancora: quali storie rimangono escluse?
La Giornata internazionale dei Musei rappresenta per il MuA un’occasione per riaffermare una visione del museo come spazio vivo, aperto alla comunità e al pensiero critico, in cui il patrimonio non sia soltanto conservato, ma continuamente discusso, reinterpretato e condiviso.
L’appuntamento è gratuito con la visita dalle 17,30.
