Verrà effettuata domani mattina dal medico legale professor Roberto Demontis la perizia sulla salma  del paracadutista di Cremona Simone Bacchiega, 51 anni di Cremona, morto ieri al campo di volo di Serdiana: i carabinieri della Compagnia di Dolianova, coordinati dal capitano Luca Delle Vedove, stanno intanto ultimando tutti gli accertamenti sulla vicenda per il giudice Gilberto Ganassi.

Come è noto, secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri di Dolianova, l'uomo si sarebbe lanciato da un'altitudine di circa quattromila metri. Durante le fasi finali della discesa, arrivato ad alcune decine di metri dal suolo,  avrebbe effettuato un'improvvisa manovra di virata. Tale movimento potrebbe avere causato un'anomalia nella traiettoria di volo, facendogli perdere il controllo della vela e facendolo precipitare rovinosamente a terra. Inutili sono stati i tentativi di soccorso andati avanti per 40 minuti.

Grande il cordoglio al campo di volo e fra tutti i paracadutisti in Sardegna. Gli amici lo chiamavano tutti ‘Cimo’. Simone Bacchiega era associato allo Sky Team di Cremona e si vedeva spesso all’aeroporto del Migliaro. Ha fatto anche l'istruttore di pugilato. Era un artigiano: lavorava in una ditta che si occupa di ‘pronto casa’, piccole manutenzioni e lavori edilizi.

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