Senorbì, riapre la chiesa di Santa Lucia ad Arixi
Per gli interventi di riqualificazione sono stati spesi in totale 150mila euroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È stata riaperta al culto la chiesetta dedicata a Santa Lucia, patrona di Arixi, piccola frazione di Senorbì.
Per i lavori di restauro e valorizzazione dell'immobile in totale sono stati spesi 150.000 euro: fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) rilasciati dal Ministero della Cultura e gestiti dall'assessorato della Pubblica istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna. L’architetta Paola Contu ha seguito la direzioni lavori, coadiuvata dallo staff di architetti composto da Terenzio Puddu, Marcello Pilia e Monica Satta. L’impresa Mirion.Net di Luciana Marcis invece ha seguito gli interventi di valorizzazione dell'immobile.
La più antica attestazione della chiesa di Santa Lucia di Arixi si trova in un documento attribuito al canonico Giovanni Spano secondo il quale l'edificio di culto venne edificato, attorno al 1100, da tale Mariano Mellu il quale essendo senza eredi decise di donarlo, con il consenso di Cumida de Serrenti del quale era servo, a Pietro Pintori vescovo di Suelli. La festa patronale si celebra il 13 dicembre.
La tradizione e la dedizione popolare hanno sempre invocato Santa Lucia, martire cristiana originaria di Siracusa, come protettrice della vista per l’etimologia del suo nome: dal latino Lux, luce.
