Antonello Melis, 70 anni, se n’è andato lasciando un vuoto che va oltre gli affetti familiari. Assieme alla moglie, ai figli e ai nipotini lo piange un’intera comunità che negli anni ha imparato ad apprezzarlo per quella disponibilità mai ostentata che lo rendeva una persona alla quale rivolgersi con fiducia.

A lungo dipendente comunale, soprattutto all’ufficio Anagrafe, è stato un punto di riferimento per i cittadini. Nel suo lavoro, come negli altri incarichi ricoperti, aveva mantenuto un tratto distintivo: la capacità di accogliere tutti con cortesia, senza far mancare una parola buona e un sorriso. Allenatore e dirigente della Fulgor Senorbì, aveva dedicato molte energie alle squadre di calcio giovanili, ambiente nel quale metteva entusiasmo e attenzione alla crescita dei ragazzi.

Per lui allenare significava soprattutto trasmettere valori e accompagnare i più giovani in un percorso di formazione. Negli ultimi anni Melis aveva intensificato anche il proprio impegno sociale e culturale assumendo la presidenza dell’Università della Terza Età della Trexenta. Anche in questo ambito aveva portato lo stesso spirito che lo aveva accompagnato nel lavoro e nello sport: esserci, mettersi a disposizione, fare la propria parte. Antonello era una presenza costante nella vita del paese, tra istituzioni, sport, cultura e amicizie costruite nel tempo.

Severino Sirigu

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