Un nuovo servizio destinato a rispondere in modo concreto alle esigenze delle famiglie e a rafforzare l’offerta educativa locale. A Senorbì sono ormai alle battute finali i lavori per la realizzazione del primo asilo nido pubblico della cittadina, situato in via Giovanni Falcone, vicino alla scuola per l’infanzia e al parco giochi per bambini in località Simieri.

La consegna lavori è prevista entro il 30 giugno, quando la comunità della Trexenta potrà finalmente contare su una struttura dedicata alla fascia dei bambini da 0 a 3 anni che attualmente è coperta esclusivamente da due realtà private. Diversi anni fa un fondamentale aiuto alle famiglie con figli piccolissimi veniva dalla struttura gestita dalle Suore della Redenzione in piazza Sant’Antonio, costretta però a chiedere i battenti con l’addio delle religiose a Senorbì.

La nuova struttura, finanziata con un investimento che supera il milione di euro grazie alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), sorgerà in un’area destinata a diventare un vero e proprio polo dedicato ai servizi per l’infanzia. L'asilo nido potrà ospitare almeno sessanta bambini in una zona a bassa intensità di traffico, garantendo sicurezza e spazi adeguati allo svago. Un servizio fondamentale, soprattutto considerando le esigenze delle famiglie moderne e la difficoltà, in particolare per le madri, di conciliare vita lavorativa e familiare.

Nel comune, che conta 4.862 abitanti (2.428 donne e 2.434 uomini), si registra una media di 29 neonati all’anno negli ultimi tre anni, a cui si aggiungono altri 49 bambini nei paesi limitrofi raggiungibili in meno di dieci minuti d’auto. Numeri che evidenziano una domanda concreta di servizi educativi per la prima infanzia.

Si tratta dell’unico paese della zona (uno dei pochi del Sud Sardegna) che negli ultimi quindici anni ha conosciuto un leggero, ma costante, aumento della popolazione. Con la conclusione ormai imminente dei lavori dell’asilo nido, Senorbì si prepara così a colmare una lacuna storica e a rafforzare in modo significativo l’offerta educativa per le fasce 0-6 anni (con le strutture localizzate nella stessa area, alla periferia del paese), confermando il proprio ruolo di punto di riferimento per l’intero territorio della Trexenta.

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