Senorbì, dichiarato lo stato di calamità naturale per Harry
Danni ingenti per le colture, continuano i sopralluoghi per fare una stima complessivaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Senorbì fa i conti con i danni del ciclone Harry e l’amministrazione comunale dichiara lo stato di calamità naturale. L’esecutivo guidato dal sindaco Alessandro Pireddu ha preso atto ufficialmente della gravità degli eventi meteorologici eccezionali verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio che hanno colpito il paese e le campagne circostanti, mettendo in ginocchio soprattutto il comparto agro-pastorale.
Nelle campagne del territorio comunale uliveti, vigneti e colture ortive hanno subito danni ingenti; grave anche la situazione nelle aziende a vocazione cerealicola con gli imprenditori agricoli impossibilitati a completare la semina di grano, orzo e leguminose da granella a causa dell’allagamento dei terreni. Inoltre in questa fase i produttori cerealicoli devono fare i conti con le difficoltà rispetto alla compilazione del fascicolo aziendale con l’elenco cronologico dei trattamenti eseguiti sulle diverse colture, rischiando in questo modo di non poter accedere a tutta una serie di contributi comunitari previsti dalla Pac.
La delibera approvata dalla Giunta cittadina (delibera numero 2 del 28 gennaio 2026) del centro della Trexenta riconosce formalmente lo stato di calamità naturale e avvia l’iter per la richiesta di contributi alla Regione. L’obiettivo è finanziare gli interventi urgenti di indennizzo, mentre proseguono i sopralluoghi per una stima completa dei danni.
