Il Comune di Senorbì ha deciso di fare ordine tra i propri immobili. La Giunta comunale ha approvato il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il triennio 2026-2028. In questo modo, gli immobili comunali che non servono più alle funzioni istituzionali potranno essere venduti, valorizzati o destinati a nuovi progetti. Il piano, allegato al Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028, contiene l’elenco dettagliato dei beni e le mappe catastali.

L’inserimento nel Piano rende ufficiale la proprietà del Comune, anche senza precedenti iscrizioni catastali, e consente di iniziare subito le procedure di valorizzazione. Chiunque ritenga di avere diritti su un immobile ha 60 giorni dalla pubblicazione per presentare ricorso. Secondo l’amministrazione cittadina, l’iniziativa serve a ottimizzare le risorse pubbliche, valorizzare immobili inutilizzati e generare entrate per le casse comunali. Alcuni spazi potrebbero anche essere destinati a nuovi progetti, contribuendo allo sviluppo urbano del territorio. I responsabili tecnici e finanziari hanno confermato la regolarità dell’operazione.

La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile, così da permettere al Consiglio comunale di approvare definitivamente il piano senza ritardi. Il passo successivo sarà quindi l’ok del Consiglio, che definirà ufficialmente le destinazioni d’uso degli immobili e sancirà l’effettiva entrata in vigore delle misure. «Puntiamo a garantire trasparenza e programmazione strategica nella gestione del proprio patrimonio pubblico», ha spiegato il sindaco Alessandro Pireddu.

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