Santa Vittoria anima Seuni: concerti, processione e folklore in Trexenta
Dal 15 al 18 maggio il paese si animerà con un ricco programma di appuntamentiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La comunità di Seuni, frazione di Selegas, si prepara a vivere quattro giorni di festa in onore di Santa Vittoria. Dal 15 al 18 maggio il paese si animerà con un ricco programma di appuntamenti che unisce momenti religiosi, sport e intrattenimento, coinvolgendo fedeli e visitatori provenienti da tutta la Trexenta. Il calendario dei festeggiamenti, dedicato alla tradizionale ricorrenza di Santa Vittoria, si apre venerdì 15 maggio con una serata all’insegna della musica d’autore. Alle 22 la piazza principale ospiterà il concerto dei Crêuza de Mä, che proporrà un omaggio a Fabrizio De André, trasformando il centro abitato in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto.
Sabato sarà la giornata dello sport e della convivialità. Nel pomeriggio spazio ai più piccoli con il torneo “Piccoli Campioni”, mentre in serata, alle 20.15, il campo sportivo di Selegas ospiterà la tradizionale sfida tra “Bagadiusu” (celibi) e “Cojausu” (sposati), un appuntamento ormai immancabile che richiama l’intero paese tra spirito goliardico e competizione sana. Domenica 17 maggio i festeggiamenti entreranno nel vivo sul piano religioso. Dopo il Santo Rosario, alle 19 si terrà la suggestiva vestizione della Santa, uno dei momenti più sentiti dalla comunità. La serata proseguirà con l’intrattenimento musicale della fisarmonica di Marco Marrocu, per un’atmosfera di festa e condivisione.
Il momento più atteso sarà lunedì 18 maggio. La mattina si aprirà con la processione solenne per le vie del paese, accompagnata dalle sonorità tradizionali delle launeddas di Jonathan Della Marianna e dalla fisarmonica. A seguire la santa messa, celebrata da don Enrico, don Gabriele e padre Eraclio, con l’accompagnamento del coro dei bambini “Incantos”. Nel pomeriggio il consueto rinfresco in piazza anticiperà la chiusura dei festeggiamenti, che avverrà in serata con animazione per i più piccoli e i balli sardi dei “Fantasias de Ballos”. Un finale nel segno dell’identità e della tradizione, che rinnova il forte legame della comunità di Seuni con la propria storia e le proprie radici.
