Rottamazione dei crediti del Comune, la sindaca replica alla minoranza: «Ci stiamo lavorando»
La prima cittadina: «Il lavoro della macchina amministrativa è in corso da tempo»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Giorni fa l'intera minoranza consiliare ha inviato al Comune una propria delibera sulla "Rottamazione Quinquies", chiedendo che venga discussa in Consiglio comunale per renderla esecutiva e dando ai cittadini morosi la possibilità di cancellare i propri debiti legati al mancato pagamento dei tributi tra il 2000 il 2023.
Una sorta di rottamazione a rate e a bassi intererssi (il 3 per cento). La sindaca Barbara Pusceddu oggi ha precisato che «Sul tema della cosiddetta "Rottamazione Quinquies", introdotta dalla legge del 27 marzo 2026, è necessario fare chiarezza. È utile, tuttavia, ristabilire la realtà dei fatti: insieme all’assessore al bilancio, Katiuscia Concas, ho già dato mandato formale agli uffici comunali di avviare un’analisi tecnica approfondita sulla misura, per valutarne la reale applicabilità al nostro Comune, l'impatto sul bilancio e le implicazioni per l'ente».
«Il lavoro della macchina amministrativa - ha aggiunto la sindaca Pusceddu - è in corso da tempo. La scadenza del 30 giugno - termine entro cui l'eventuale delibera e regolamento devono essere approvati dal Consiglio Comunale per diventare efficace – è ben presente a chi ha la responsabilità di guidare questo paese e sta lavorando seriamente alla proposta. Il nostro compito è istruire le pratiche, verificare i numeri con gli uffici finanziari, valutarne la sostenibilità e poi decidere con cognizione di causa, a tutela di tutta la comunità e non solo di una parte. Non basta allegare una bozza di regolamento per definire un'operazione complessa che incide sulle casse pubbliche. Serve un lavoro tecnico rigoroso, che è esattamente ciò che stiamo facendo».
