Ragazza travolta dal barchino di migranti, parla l’amico: «Non è vero che non si sono accorti di nulla»
«Ero con lei, mi sono scansato e mi sono salvato. Loro dopo l’impatto si sono fermati, ci hanno guardato e sono scappati», racconta il ragazzoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’incidente in mare a Chia domenica scorsa col barchino di migranti che travolge una turista 17enne raccontato minuto per minuto. La ragazza era in compagnia di un amico di 16 anni, entrambi si trovavano all’ingresso della corsia di accesso dei natanti verso la spiaggia quando hanno visto arrivare il motoscafo: il ragazzo si è scansato e si è salvato, la ragazza è stata presa in pieno e ora è ricoverata in ospedale in gravi condizioni.
«Non è vero che non si sono accorti di quanto accaduto», sostiene ora il minorenne riferendosi ai cittadini algerini a bordo del motoscafo, «ci hanno visto, dopo l’impatto si sono fermati, ci hanno guardato e poi sono scappati».
E adesso la percezione della Sardegna è diversa: «Ci siamo tanto spaventati, non è possibile una cosa del genere. Sarà la quarta volta che vediamo uno sbarco qui, a inizio luglio hanno preso la rincorsa per spiaggiarsi in mezzo ai bagnanti. Vorrei più sicurezza».
L’intervista completa su L’Unione Sarda domani in edicola e sull’Unione Digital
