Torna a Quartu il V-Art Festival Internazionale Immagine d’Autore, nove giornate tra proiezioni, incontri, letteratura e riflessione critica.  La trentunesima edizione, in programma dal 20 al 28 novembre, rappresenta il primo capitolo di un percorso di sintesi e rilettura della vasta programmazione che, nel corso di tre decenni, ha accompagnato un pubblico sempre presente, partecipe e affezionato.

Un viaggio cominciato al Teatro Alkestis di via Loru, a Cagliari, proseguito per oltre vent’anni negli spazi della Cineteca Sarda, madrina ufficiale del Festival, e approdato infine a Quartu  tra The Social Gallery, la Sala Michelangelo Pira e l’ex Convento dei Cappuccini. Nove giornate, con la direzione artistica di Giovanni Coda, che intrecciano cinema d’autore, documentario, sperimentazione audiovisiva, letteratura e riflessione critica, attraverso un programma che mette in dialogo opere, autori e differenti generazioni del cinema italiano.

La rassegna si apre venerdì 20 negli spazi di The Social Gallery, con la presentazione, in collaborazione con il Festival Mondo Eco e Quartu Social Cafè, del volume "L’aria che passa". Conversazioni con Franco Loi di Roberta Castoldi, un incontro dedicato alla poesia e alla memoria di una delle voci più significative della letteratura contemporanea. A presentare il libro saranno Rossana Abis e Laura Medda.

Sabato 21 novembre sarà la volta dell’anteprima sarda del documentario La nostra isola è il mondo intero di Claudio Di Mambro, Luca Mandrile e Umberto Migliaccio.

Domenica 22 novembre un nuovo appuntamento con la letteratura, in collaborazione con Mondo Eco e Quartu Social Café, vedrà protagonista Mauro Liggi, autore de Il cifrario della solitudine, presentato da Duilio Caocci. A seguire, una selezione di cortometraggi della rassegna Short in Italy, selezione dall’archivio del Festival dedicata alla produzione audiovisiva indipendente.

Dal 23 al 25 novembre il Festival propone un omaggio al cinema di Ferzan Özpetek, attraverso tre opere rappresentative del suo percorso artistico: Le fate ignoranti (2001), Saturno contro (2007) e Mine vaganti (2010).

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