Quartu, sosta selvaggia sul marciapiede in viale Marconi: pedoni a rischio
In tanti costretti a camminare sulla carreggiata per proseguire lungo il percorso "a ostacoli"Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non c’è solo la siepe che invade la strada, a rendere viale Marconi a Quartu un pericolo per i pedoni. A rendere inaccessibile il marciapiede dalla parte della clinica Sant’Elena, sono le auto lasciate in sosta da automobilisti incivili, per garantirsi un posto all’ombra, a ridosso dell’attraversamento pedonale. Così non solo i pedoni non possono passare e devono transitare sulla carreggiata tra le auto che sfrecciano ad alta velocità ma anche chi attraversa sulle strisce rischia di essere messo sotto perché chi arriva ha la visibilità ridotta per colpa delle auto in sosta vietata.
Tra i problemi della strada, in attesa dei lavori di messa in sicurezza di cui ancora non c’è traccia, c’è l’assenza di pensiline davanti ai centri commerciali dove sono centinaia le persone, soprattutto ragazzini, che ogni giorno, sia da una parte che dall’altra aspettano il bus. Non solo: l’attesa è ai bordi della carreggiata con il rischio di essere messi sotto dalle auto. Qualche anno fa, il Ctm aveva sistemato le pensiline ma dopo qualche giorno queste erano state distrutte ai vandali. Ci aveva riprovato qualche tempo dopo ma anche in quell’occasione i teppisti avevano distrutto i vetri.
Da qui la decisione, visti anche i costi, di rinunciare alle pensiline con buona pace dei tanti utenti dei mezzi pubblici che hanno pagato per le colpe di altri. Anche in altre zone le pensiline erano state prese di mira dai teppisti come ad esempio in via Fiume e in via Danimarca. Atti vandalici sono frequenti anche sui bus, un po’ meno da quando ci sono le telecamere.
