Sono stati rimossi e spostati da un'altra parte i contenitori per la raccolta degli abiti usati che erano stati sistemati in via Marconi a pochi passi dall'incrocio con piazza Azuni a Quartu. Alla fine altra scelta non c'era. I contenitori tutti i giorni venivano riempiti oltre il massimo della capienza e ai loro piedi veniva alimentata una discarica tra vestiti, scarpe e buste di indifferenziato dove avevano trovato habitat ideale anche grossi ratti. Tutto questi in pieno centro, davanti alla chiesa di Sant'Agata e a fianco al box per le fototessere. Un letamaio non più tollerabile. A niente infatti era servito nemmeno l'avviso della presenza della telecamere di videosorveglianza, nè lincremento dei giorni di ritiro a quattro a settimana. La situazione resta però difficile in tutte le altre zone dove ci sono i contenitori, a cominciare da piazza IV Novembre a fianco alle Poste dove c'è una discarica a cielo aperto e poi nella piazzetta tra via Merello e via Marconi. Qui i contenitori erano arrivati in via sprimentale da via San Francesco. La sperimentazione è andata male ma i cassoni non sono mai stati spostati. OItre agli incivili che ai piedi dei contenitori scaricano di tutto, tra cui ingomnranti, si sono quelli che si infilano dentro il cassone alla ricerca di vestiario e che gettano a terra quello che non va loro a genio.
Giorgia Daga

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