Nuovi raid a Quartu contro i monopattini, vandalizzati e gettati in strada. Si sono intensificati in questi ultimi giorni gli atti vandalici verso i mezzi messi a disposizione nelle diverse zone della città. Vengono presi per compiere scorribande e giri a tutta velocità, spesso da due e anche tre persone a bordo, per la maggior parte dei casi ragazzini, e poi vengono lasciati in mezzo a strade, marciapiedi, spartitraffico a creare disagi e problemi.

Nei giorni scorsi alcuni di questi erano buttati a terra nel bel mezzo delle strisce blu in piazza Marcora davanti agli ambulatori Asl, tanto che gli automobilisti che dovevano parcheggiare sono stati costretti a scendere dall’auto e spostarli. Altri sono invece stati gettati in mezzo alla strada e tra le aiuole in piazza IV Novembre, solo per citare alcuni esempi.

«Questi monopattini servono solo a fare danni», dice Elena Loi mentre passa in via Vittorio Emanuele, «li buttano dove capita e l’altro giorno per poco non cadevo sul marciapiede perché ce n’era uno rovesciato. Dal momento che se ne fa solo un uso improprio, correndo dove non si deve, salendoci anche in due o tre, dovrebbero eliminarli tutti».

Il servizio comunale dato in appalto, partito due anni fa, si è notevolmente ridotto, con una sola società di noleggio rimasta e i mezzi che dai 240 iniziali sono ridotti a un centinaio nel periodo estivo, ancora meno in quello invernale. Nel frattempo il Comune sta studiando un piano per migliorare il servizio e integrarlo con il bike sharing e il trasporto pubblico.

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