Quartu, raffica di multe per chi non ha ripulito i terreni dalle erbacce: giro di vite della Polizia locale
Anche quest'estate il territorio non è stato immune dai roghi, tra i più gravi quello di giugno tra via Segrè e via Brigata SassariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Raffica di multe per chi non ha bonificato i terreni dalle erbacce alimentando il rischio di incendi a Quartu. Dopo la scadenza dell'ordinanza che imponeva entro il 2 giugno di eliminare sterpaglie e rifiuti dai terreni privati, gli agenti del nucleo di vigilanza ambientale della Polizia locale hanno avviato controlli a tappeto per il rispetto delle norme.
Il risultato sono 49 multe e 31 terreni fatti pulire con diffida. E i controlli vanno avanti perché sono ancora tanti i privati che magari hanno pulito dopo la scadenza dell'ordinanza ma che poi non si sono preoccupati di ripetere lo sfalcio delle erbacce. I terreni incolti sono ancora sparsi un po' ovunque e concentrati soprattutto nel litorale.
«Ben vengano queste sanzioni e questi controlli» plaudono le associazioni di protezione civile, «perché bisogna mantenere la guardia alta. Le temperature che continuano ad essere roventi allungano la stagione degli incendi e non possiamo farci trovare impreparati».
Anche quest'estate il territorio quartese non è stato immune dai roghi. Tra i più gravi quello di giugno tra via Segrè e via Brigata Sassari e poi ad agosto a Pitz'e Serra con le fiamme a ridosso delle case, partite dalle sterpaglie davanti alla chiesa. L'ordinanza imponeva oltre alle bonifiche le continue manutenzioni compresa la potatura di siepi e tronchi che sporgono su strade e marciapiedi ostacolando il passaggio dei pedoni.
