Quartu, prorogata di una settimana l’accensione del riscaldamento
Una deroga alla normativa nazionale per via delle temperature più basse della media stagionalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una deroga ai limiti previsti dalla normativa nazionale per far fronte all’abbassamento delle temperature registrato e previsto anche per i prossimi giorni in Sardegna. Il sindaco di Quartu Graziano Milia ha firmato oggi l’ordinanza per prorogare di una settimana l’attivazione degli impianti termici. Nel territorio di Quartu Sant’Elena l’esercizio ordinario è consentito dal 15 novembre al 31 marzo, per 10 ore giornaliere, con la possibilità per i sindaci di derogare ai limiti, ampliando, a fronte di comprovate esigenze, i periodi di esercizio e la durata giornaliera di attivazione.
Pertanto, tenuto conto delle previsioni meteorologiche diffuse dai bollettini ufficiali dell’ARPAS Sardegna, che indicano un imminente e sensibile abbassamento delle temperature medie stagionali, il sindaco Milia ha ritenuto necessario intervenire per assicurare alla cittadinanza idonei livelli di comfort termico, con particolare riferimento alle ore mattutine e serali.
Parametri di sicurezza garantiti, come indicato nell’ordinanza firmata da Milia, nei luoghi di lavoro e nei plessi scolastici, anche a seguito delle istanze pervenute da dirigenti scolastici, amministratori di condominio e privati cittadini, volte appunto a richiedere la prosecuzione del servizio di riscaldamento. È quindi autorizzata l’accensione facoltativa degli impianti sino all’8 aprile.
Nel dettaglio, gli impianti di riscaldamento a servizio degli edifici comunali, degli uffici amministrativi e dei plessi scolastici di ogni ordine e grado sono riattivati per un massimo di 4 ore giornaliere; gli edifici residenziali hanno diritto all’accensione facoltativa degli impianti per lo stesso numero di ore, con libera scelta riguardo gli orari, purché compresi tra le 5 e le 23.
