Dopo anni di attesa e di proteste presto i residenti in via S'Ecca S'Arrideli a Quartu, potranno per lo meno, attendere il bus in condizioni di maggiore sicurezza. Proseguono a ritmo serrato i lavori per la realizzazione delle pensiline lungo la strada.  Il progetto è finanziato con il bilancio della Città Metropolitana per un totale di cinquecento mila euro complessivi. Il tratto interessato è quello tra le rotatorie via S’Ecca S’Arrideli (angolo via Lago Simbrizzi) e quella che fa angolo con via dell’Autonomia Regionale Sarda. Gli operai stanno intervenendo in quattro aree : quattro aree: fermata S'Ecca S'Arrideli (angolo via Van Dick), seconda e terza fermata, prima e quarta fermata e fermata Sa Funtanedda angolo via lago Simbirizzi.

Ogni punto ospiterà una coppia di pensiline (una per senso di marcia). Le fermate S'Ecca S'Arrideli (prima e quarta fermata) e la fermata S'Ecca S'Arrideli (Sa Funtanedda - Angolo via Lago Simbrizzi), per la conformazione del tratto stradale saranno dotate di golfo di fermata; le altre, invece no per mancanza di spazio. Tutte le coppie di pensiline saranno alimentate da un piccolo pannello fotovoltaico e dotate di un lampione che assicurerà l’illuminazione nelle ore serali e notturne e rispetteranno tutti i principi dell’accessibilità. Ma la realizzazione delle pensiline è solo una goccia in mezzo al mare in quella che è la strada più pericolosa del territorio quartese. Non solo le auto sfrecciano a tutta velocità e i pedoni attraversano senza l’ausilio delle strisce, ma non c’è nemmeno un lampione e tutta via S’Ecca S’Arrideli è avvolta nell’oscurità. 

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