Quando hanno visto arrivare le macchine bitumatrici quasi non credevano ai loro occhi. Per troppo tempo, quasi 15 anni, i residenti nelle vie Cimabue, Eleonora d'Arborea e Botticelli a Quartu, hanno dovuto fare i conti con strade completamente distrutte dalle radici degli alberi che avevano sollevato la pavimentazione, creando una sorta di montagne russe. In alcuni casi le radici erano arrivate persino dentro i cortili delle abitazioni.

Quando ormai avevano perso le speranze è arrivato prima l'intervento di abbattimento degli alberi poi quello di stesura del nuovo bitume. Adesso la speranza è che l'intervento sia risolutivo e che le radici non possano più creare danni. L'intervento in queste strade, rientra nel quinto lotto di rifacimento degli asfalti per un importo di 4 milioni e 200 mila euro. ne  fanno parte anche le vie Sant’Antonio, Sicilia, Cagliari, Giotto, De Gasperi, Irlanda, Manzoni, Merello, due tratti di via Marconi laddove l’asfalto è sprofondato, Principessa Yolanda, Pizzetti, Siena, Roma e Giotto. E ancora nel litorale le vie San Giovanni, Degli Ontani, Mar Egeo, il tratto iniziale di via Marco Polo, alcuni tratti di via Tharros.

È previsto anche il rifacimento del manto ecologico in via Don Giordi, ingresso del Molentargius. In alcune strade prima degli interventi si è costretti ad attendere che Isgas chiuda i cantieri aperti per la ricerca della perdita idrica finita nella rete del gas. Ancora diversi gli scavi , soprattutto in via Porcu e San Francesco che stanno creando enormi disagi a residenti e automobilisti.

Giorgia Daga

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