Percorso a ostacoli per i pazienti che ogni giorno si recano al poliambulatorio Asl in via Turati. La siepe che fuoriesce da un terreno privato nella piazza Marcora, cresce incolta e sporge fino a invadere tutto il marciapiede costringendo le persone a passare in mezzo alle auto.

Un problema che va avanti da tempo e che adesso aumenta anche il rischio di incendi. Erbacce, canne e vegetazione incolta sempre dello stesso terreno, dominano anche l’altra parte su via Turati dove continua anche l’abbandono del cantiere dell’Enel con i cartelli della segnaletica che indicavano i lavori in corso che sono in parte gettati nell’area incolta e in parte a bordo strada con il rischio che qualcuno vi inciampi sopra facendosi molto male.

Ma nonostante le segnalazioni nessuno è intervenuto. Tra l’altro di recente una donna era rimasta ferita da una canna caduta dal muretto, mentre passava sul marciapiede.

L’ordinanza che imponeva ai privati la pulizia dei terreni con l’obbligo di tagliare siepi e rami sporgenti su strade e marciapiedi è scaduta lo scorso 2 giugno ma qui nessuno sembra curarsene con buona pace di chi ogni giorno passa da queste parti. Tra l’altro proprio la zona e il canneto di via Turati sono uno dei punti più a rischio di incendi. L’ultimo due anni fa aveva minacciato le abitazioni e costretti a evacuare decine di residenti. (g. da.)

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