È stata riaperta questa mattina in occasione delle Giornate europee del patrimonio, l'antica chiesetta di San Pietro di Ponte all'interno del cimitero monumentale a Quartu, dopo un intenso lavoro di restauro. 

Soprintendenza, Comune, Studio Dmc Architetti e impresa Ceiet hanno accompagnato i visitatori alla scoperta di questo piccolo gioiello. Al taglio del nastro assieme ai rappresentanti della Soprintendenza, c’erano il sindaco Graziano Milia e l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Conti. Per Milia questo sabato, «è una bella giornata. Non posso fare altro che ringraziare tutti quelli che hanno lavorato per far rinascere questa chiesa dall’assessorato, al direttore ai Lavori, fino alla Soprintendenza».  In questa prima giornata di apertura i visitatori sono stati tantissimi, attenti alle spiegazioni delle guide.

Le origini della chiesetta di San Pietro di Ponte risalgono alla fine del XIII secolo, inserita alla fine dell’Ottocento nel contesto del cimitero monumentale. L’intervento di recupero è stato realizzato con risorse dell’amministrazione comunale e con il cofinanziamento del Ministero della Cultura, per un totale di 235mila euro.

È stato portato avanti un restauro completo dell’edificio storico che ha interessato sia la parte interna, con i lavori eseguiti sulla pavimentazione e sugli intonachi, sia quella esterna, con il rifacimento totale della copertura e del prospetto frontale, compreso il campanile a vela e le formelle che un tempo contenevano le ceramiche colorate.

© Riproduzione riservata