Quartu, al via l'iter per la formazione delle graduatorie per assegnare gli alloggi popolari
Un passo essenziale in una città dove sono tantissime le persone che vivono in condizioni critichePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Al via a Quartu l'iter per la formazione della graduatoria generale e delle sub-graduatorie per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica che si renderanno disponibili in città. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il bando rivolto a persone senza casa, con particolare riguardo per anziani, famiglie numerose e disabili.
La legge regionale prevede infatti che all’assegnazione degli alloggi popolari, di nuova edificazione o recuperati, disponibili nell’ambito territoriale si provveda con pubblico concorso indetto dal Comune. L’amministrazione, ha quindi dato avvio alle procedure necessarie.
Un passo essenziale in una città dove sono tantissime le persone che vivono in condizioni critiche, senza la possibilità di pagarsi un affitto e che in alcuni casi sono costrette a dormire in strada, sulle panchine.
Gli aspiranti assegnatari degli alloggi dovranno avere determinati requisiti, come la cittadinanza europea o non UE purché in regola con le disposizioni in materia di immigrazione e soggiorno, la residenza o l’attività lavorativa esclusiva o principale, alla data di pubblicazione del bando, nel Comune di Quartu, e di non essere proprietari di altre case.
Si dovrà inoltre essere in possesso di un reddito annuo complessivo dell’intero nucleo familiare non superiore a 17.131 euro, non aver ceduto l’eventuale precedente alloggio assegnato in locazione. Le domande di ammissione alla graduatoria si potranno presentare dal 20 maggio al 20 giugno esclusivamente attraverso il portale dei servizi online del sito istituzionale del Comune. Gli alloggi popolari oggi esistenti sono divisi per lo più tra le zone di Santa Lucia, Sant’Antonio, via Belgio, via Is Arenas-Pizzetti, via della Musica, S’Arrulloni. Nelle zone di Sant’Antonio e Santa Lucia sono previsti gli interventi del progetto RinnovArea, per la messa in sicurezza di facciate e interni. Escluse per ora le abitazioni di via S’Arrulloni.
