Quartu, 2 giugno di caos parcheggi al Poetto
Tra cantieri e nuove aree verdi trovare uno spazio dove lasciare l’auto è un’impresa quasi impossibile: ed ecco che torna in scena la sosta selvaggiaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sono entrate in vigore da un giorno anche le soste a pagamento, nel tratto quartese del Poetto, ma non è bastato: nella festività del 2 giugno, va già in scena il caos parcheggi. Tra cantieri e nuove aree verdi trovare uno spazio dove lasciare l’auto è un’impresa quasi impossibile.
I più fortunati sono stati quelli che sono arrivati di mattina presto: ombrellone e seggiole appresso, alle 7 erano già in riva al mare. Ma per tutti gli altri è stata un’odissea.
«Io sono d’accordo che ci siano aree verdi e sono anche d’accordo che ci siano i lavori di riqualificazione per avere un lungomare più bello» dice una bagnante. Arianna Concas, «ma è sotto gli occhi di tutti che i parcheggi non bastano. Ieri sono andata al mare alle 10 e ho fatto il giro cinque volte alla ricerca di uno spazio dove lasciare l’auto. Non c’era un posto libero nemmeno nelle strisce blu, così alla fine sono andata in un’altra spiaggia sul litorale».
E come sempre è andata in scena la sosta selvaggia con auto lasciate ovunque tra incroci spartitraffico e parcheggi non consentiti. Qualcosa dovrebbe risolversi nelle prossime settimane quando il Comune aprirà ai parcheggi, la grande area sterrata di fronte al Lido Mediterraneo dove troveranno spazio oltre cento auto.
Disagi anche a Mari Pintatu, dove chi è riuscito ad arrivare dopo essersi sobbarcato lunghe code sotto il sole per via dei cantieri di Terna ha dovuto come sempre lasciare l'auto a bordo della litoranea e anche in curva per via della cronica carenza di aree di sosta davanti alla perla del litorale quartese che anche quest'anno ha ottenuto la bandiera blu.
