Patti di integrità, Senorbì rafforza trasparenza e legalità negli appalti pubblici
Il mancato rispetto delle regole può comportare l’esclusione dalle gare o la risoluzione del contrattoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Comune di Senorbì ha approvato i nuovi Patti di integrità, strumenti fondamentali per garantire trasparenza e prevenzione della corruzione nelle procedure di affidamento dei contratti pubblici.
La delibera, approvata dalla Giunta comunale, recepisce lo schema aggiornato dalla Regione Autonoma della Sardegna e rende obbligatorio il rispetto di regole etiche per tutti gli operatori economici che partecipano alle gare comunali. I Patti di integrità rappresentano un accordo formale tra l’amministrazione e le imprese, che stabilisce comportamenti corretti e trasparenti in tutte le fasi della gara e dell’esecuzione del contratto. Il mancato rispetto di tali regole può comportare l’esclusione dalle gare o la risoluzione del contratto, confermando il ruolo centrale della legalità nei rapporti tra pubblico e privato.
L’adozione dei nuovi Patti si inserisce nel quadro del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO 2026/2028), nella sezione dedicata ai “Rischi corruttivi e trasparenza”, e costituisce una misura trasversale obbligatoria per tutte le aree di rischio.
«Confermiamo l’impegno dell’amministrazione a garantire trasparenza, correttezza e legalità in ogni procedura di affidamento dei contratti pubblici, tutelando così la comunità e il buon funzionamento della macchina amministrativa», dice il sindaco Alessandro Pireddu. Tutte le procedure di affidamento dei contratti comunali sono ora subordinate all’accettazione dei Patti di integrità, che diventano elemento essenziale sia per l’affidamento che per l’esecuzione. La misura non comporta riflessi economico-finanziari diretti sull’ente, ma rappresenta un passo decisivo per rafforzare la fiducia dei cittadini nella gestione delle risorse pubbliche e garantire gare trasparenti e sicure per le imprese.
