Pane e focacce fatte "in casa" nella comunità di recupero di Ortacesus
Un corso organizzato grazie al coinvolgimento del maestro panettiere Simone Manciocchi e dell’educatrice Federica MameliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nella comunità Dianova di Ortacesus a merenda e colazione si mangiano pizze, pizzette, pane e focacce sfornate dagli stessi ospiti della struttura diventati abili panificatori. Si è concluso il corso di panificazione organizzato da Dianova in collaborazione con il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (Cpia) di Cagliari. «Un’attività che unisce manualità, impegno e tanta soddisfazione», ha detto il responsabile Pierangelo Pupo. Tra farine, lieviti e impasti, i ragazzi della comunità del piccolo centro della Trexenta nelle scorse settimane hanno imparato le tecniche base della panificazione, realizzando anche i grembiuli indossati durante il laboratorio.
L’iniziativa è stata resa possibile dal coinvolgimento del maestro panettiere Simone Manciocchi e dell’educatrice Federica Mameli. Un’esperienza fatta di profumi, sorrisi e impegno condiviso: i corsisti si sono rimboccati le maniche, ben consci che imparare un mestiere può anche rappresentare un modo per conoscersi meglio e costruire insieme il futuro. E poi c’è il non trascurabile vantaggio di avere pane fresco e genuino in tavola.
Aperta nel 1994, la comunità di Ortacesus è situata in una zona collinare composta da appezzamenti agricoli, aree verdi e giardini. È accreditata e convenzionata con il Sistema Sanitario, pertanto, per accedervi gratuitamente, è necessario concordare l’ingresso con i servizi di riferimento per le dipendenze (SerT e SerD).
