Notte di fuoco a Decimomannu: attentato contro il bar della stazione di servizio
Davanti all’ingresso del bar del distributore di via Nazionale data alle fiamme un’auto rubata: ingenti danniI danni nella stazione di servizio (Foto: Sara Saiu)
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Un grave atto intimidatorio ha scosso la tranquillità di Decimomannu nelle prime ore di questa mattina, sabato 18 luglio. Attorno alle 4 un’auto, risultata precedentemente rubata, è stata data alle fiamme davanti all’ingresso del bar della stazione di servizio Eni, situata lungo la via Nazionale in direzione Assemini.
L’incendio e i soccorsi
Le fiamme hanno avvolto il veicolo in pochi istanti, trasformandolo in una torcia che ha minacciato di propagarsi all'intera struttura. Solo il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha impedito che il rogo assumesse proporzioni ben più drammatiche, scongiurando un disastro di maggiori dimensioni. I pompieri hanno lavorato a lungo per domare le fiamme e mettere in sicurezza l'area, evitando che il fuoco raggiungesse le pompe di benzina e i serbatoi adiacenti.
Ingenti i danni alla struttura
Nonostante la rapidità dei soccorsi, il bilancio dei danni resta pesante. Il forte calore sprigionato dall'incendio ha compromesso seriamente gli infissi, le saracinesche e l'impianto di condizionamento del locale. La struttura ha riportato danni strutturali ed estetici significativi che richiederanno interventi di riparazione.
La situazione operativa
L'attività della stazione di servizio, tuttavia, non si è fermata del tutto: il servizio di erogazione del carburante resta regolarmente attivo e a disposizione degli automobilisti. Diverso è il destino del bar, che dovrà rimanere chiuso per tutto il fine settimana. Il personale è già al lavoro per le operazioni di pulizia interna e per la bonifica dei locali invasi dal fumo.
Lo sgomento del titolare
Profondo lo shock del titolare, Marcello Mameli, giunto sul posto poco dopo l'accaduto. L'imprenditore ha espresso il proprio sconcerto di fronte a un atto che appare privo di spiegazioni immediate: «Non abbiamo mai avuto problemi con nessuno, non ce ne capacitiamo», ha dichiarato con amarezza, cercando di comprendere le motivazioni dietro un gesto così violento e inspiegabile.
Le indagini
Sull'episodio sono in corso le indagini serrate dei Carabinieri della locale stazione. I militari sono al lavoro per fare luce sull'accaduto e risalire ai responsabili. Nelle ultime ore, gli inquirenti hanno iniziato ad ascoltare le testimonianze dei dipendenti e di eventuali passanti, passando al setaccio le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona. Si cerca di capire se l'azione sia opera di balordi o se vi sia un disegno intimidatorio specifico dietro il raid notturno.
