Mandas traccia la rotta: idrogeno e fonti rinnovabili per il futuro di trasporti e industria
Un incontro per discuterne promosso dall’amministrazione comunalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nella biblioteca comunale dell’ex convento San Francesco di Mandas ieri, venerdì 25 gennaio, si è tenuto l’incontro-dibattito “Una sfida industriale e tecnologica per un futuro sostenibile delle zone” promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con la società Energy Vector H2. Un’iniziativa analoga si era tenuta il mese scorso nel paese dell’alta Trexenta, in quell’occasione era stato introdotto il tema dell’opportunità di investire nella produzione di idrogeno e nelle fonti rinnovabili per ridurre le emissioni di gas serra e promuovere la transizione verso fonti energetiche più pulite.
Dopo la visita dell’assessore regionale all’Industria Emanuele Cani al cantiere della centrale dell’idrogeno Arst (l'impianto produrrà energia pulita per alimentare i nuovi treni sulla linea Monserrato–Mandas–Isili) e i saluti del sindaco Umberto Oppus, ci sono state la presentazione del progetto “Un hub dell’idrogeno nel cuore della Sardegna” a cura di Paolo Boi della società Energy Vector e l’inaugurazione della sede operativa della Energy Vector H2 aperta nell’ex mattatoio comunale.
«Siamo soddisfatti - ha detto il sindaco Oppus - perché dopo la centrale a idrogeno dell’Arst per treni e autobus, su iniziativa privata ora a Mandas sta nascendo un’infrastruttura energetica rivolta all’industria, all’agricoltura e alla mobilità». Il progetto è finalizzato a produrre idrogeno da fonti rinnovabili con l’obiettivo di decarbonizzare trasporti e industria, creando nuove filiere e riqualificando aree dismesse.
