Sono numerose le famiglie che in questi giorni stanno contattando il Comune di Mandas per avere informazioni sul contributo regionale destinato ai centri estivi. Il finanziamento assegnato dalla Regione al Comune ammonta a poco più di 1.300 euro, una cifra che, una volta ripartita tra i beneficiari, si tradurrà in un sostegno economico molto limitato.

A fare i conti è il sindaco Umberto Oppus, che evidenzia come il contributo medio per ciascun bambino sarà di poco superiore ai 12-13 euro per l’intera stagione estiva. «Molte famiglie stanno chiedendo informazioni e presentando interesse per il contributo – spiega il primo cittadino – ma le risorse assegnate sono estremamente contenute rispetto alle esigenze reali».

Oppus richiama anche le osservazioni formulate dal sindaco di Sanluri e consigliere regionale Alberto Urpi, sottolineando un aspetto che definisce paradossale: «Il costo amministrativo necessario per gestire la misura, raccogliere le domande, effettuare le verifiche, predisporre gli atti e procedere alla liquidazione dei contributi, rischia di essere superiore al beneficio economico effettivamente riconosciuto ai cittadini».

Una situazione che riapre il dibattito sull’efficacia di interventi caratterizzati da stanziamenti ridotti, soprattutto nei piccoli comuni, dove gli uffici sono chiamati a sostenere procedure complesse per distribuire risorse che, alla fine, incidono in maniera minima sui bilanci delle famiglie. Nonostante ciò, il Comune procederà con gli adempimenti previsti per consentire ai cittadini di accedere al contributo regionale.

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