Mandas ha celebrato con grande partecipazione la festa di San Giovanni Battista, primo patrono del paese, in un appuntamento che ogni anno rinnova la fede della comunità e custodisce le tradizioni più profonde del centro del Ducato.

Le celebrazioni religiose sono state caratterizzate dalla benedizione della nuova campana della chiesa di San Giovanni, un momento particolarmente sentito dai fedeli. Al termine della funzione, la comunità si è ritrovata per un rinfresco conviviale, occasione di incontro e condivisione. Il cuore della festa è stato rappresentato dalla storica “Mes’e Lampadas”, la notte dei falò che continua a richiamare residenti e visitatori. Intorno al fuoco si è rinnovato anche l’antico rito del “Comparatico”: chi salta il falò di San Giovanni sceglie il proprio compare per un anno, diventando “goppais de froris”, secondo una tradizione tramandata di generazione in generazione.

La serata è proseguita con il concerto di Maria Giovanna Cherchi, ospite principale dei festeggiamenti, che ha coinvolto il numeroso pubblico presente. La cantante ha espresso apprezzamento per l'accoglienza ricevuta e per la partecipazione della comunità: «Ho ritrovato una Sardegna autentica, ricca di valori e tradizioni. È stato bello vedere così tante persone riunite per celebrare San Giovanni e condividere insieme un momento di festa».

Soddisfatto anche il sindaco Umberto Oppus: «È doveroso ringraziare il bellissimo gruppo che ha organizzato la festa e le tantissime persone che hanno partecipato». Una festa che ha saputo unire spiritualità, tradizione e partecipazione popolare, confermando il forte legame della comunità di Mandas con il proprio patrono e con i riti che ne raccontano l’identità.

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