Leonardo Mocci ucciso con un colpo di pistola di grosso calibro
Effettuata l’autopsia sul corpo del ventitreenne vittima dell’omicidio di MonserratoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un unico colpo, esploso con una pistola di grosso calibro. L’autopsia effettuata dal medico legale Roberto Demontis fa emergere un ulteriore dettaglio sull’omicidio di Leonardo Mocci, avvenuto a Monserrato nella notte tra mercoledì e giovedì.
Per risalire all’identità di chi ha impugnato l’arma e ha ucciso il muratore ventitreenne di Villacidro potrebbero essere fondamentali gli esiti della prova dello stub alla quale è stata sottoposta una dozzina di persone, tra coloro che erano presenti in piazza Settimio Severo al momento del delitto.
L’esame autoptico disposto dalla Procura ha confermato un elemento dello scenario emerso dalle testimonianze raccolte dai carabinieri della compagnia di Quartu che indagano sulla vicenda: i residenti della zona hanno sentito un colpo mentre giù, nella piazza, c’era una decina di giovani.
Mocci era appena arrivato con un amico che – non è chiaro se prima o dopo lo sparo – si è dato alla fuga a bordo di un’auto. Poco dopo il cuore del ventitreenne ha smesso di battere, colpito da un proiettile sul quale manca ancora una firma. Forse ancora per poco.
