La fiaccola di Bonaria è stata ideata dieci anni da all’associazione "Il Segno" in occasione dei 30 anni del pellegrinaggio. Un'opera realizzata in rame  con l'immagine della Madonna di Bonaria. Era stata benedetta dall'allora arcivescovo di Cagliari monsignor Arrigo Miglio (oggi cardinale), diventando anche la fiaccola del Giubileo e facendo i suoi primi 1200 chilometri fra i santuari mariani della Sardegna.

Questa volta di chilometri ne ha fatto ugualmente tanti. Da Sinnai, a inizio aprile, i volontari dell'Associazione "Il Segno" l'hanno portata in macchina ad Olbia nel Santuario di San Simplicio da dove è partito il tour voluto dall'associazione "Il cammino di Bonaria": la fiaccola portata di volta in volta da atleti del Csi, da volontari e dagli stessi volontari del Cammino di Santa Barbara ha toccato le tappe del tracciato della stessa associazione raggiungendo Nuoro, l'Ortobene, il Monte Gonare e poi tante altre località del Nuorese, della Barbagia, dell'Oristanese, della Marmilla e della Trexenta sino a Monserrato, col ritorno a Sinnai nella chiesa di Santa Barbara poco prima della messa celebrata da monsignor Giuseppe Baturi e del pellegrinaggio arrivato stamattina a Bonaria.

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