Guamaggiore, storie di emigrazione e identità con Tore Quartu
Classe 1976, residente a San Nicolò Gerrei, Quartu ha condiviso le tappe che lo hanno portato alla scrittura del suo primo romanzo, nato anche dall’esperienza del padre che fu emigrato per oltre vent’anniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un pomeriggio all’insegna della cultura, delle radici e della condivisione ha animato Guamaggiore, nella suggestiva cornice del Lavanda Baraxi, lungo la strada provinciale per Ortacesus. Protagonista dell’incontro è stato Tore Quartu, autore del libro “La Sardegna nell’anima - Storia di un emigrato”, che ha dialogato con il pubblico raccontando il percorso umano e letterario alla base della sua opera.
Classe 1976, residente a San Nicolò Gerrei, Quartu ha condiviso le tappe che lo hanno portato alla scrittura del suo primo romanzo, nato anche dall’esperienza del padre, emigrato per oltre vent’anni. Un racconto intenso, capace di intrecciare identità e legami profondi con la propria terra d’origine.
Nel corso della presentazione sono emersi i temi centrali dell’opera: l’emigrazione, le difficoltà della lontananza e il forte richiamo della Sardegna, vissuta come elemento imprescindibile dell’anima. L’incontro si è trasformato così in un momento di riflessione collettiva, partecipato e sentito. L’iniziativa, promossa dal Sistema bibliotecario Joyce Lussu con il supporto del Comune, della società Tesauro e della cooperativa vitivinicola Cantina Trexenta di Senorbì, ha confermato il valore della cultura come strumento di condivisione e riscoperta delle proprie radici. La biblioteca comunale di Guamaggiore si conferma ancora una volta in prima linea nell’organizzazione di appuntamenti capaci di coinvolgere e valorizzare la comunità.
