Guamaggiore, 190mila euro per gli scavi nella reggia nuragica di Barru
Il Comune ha ottenuto dalla Regione un finanziamento per proseguire gli interventi archeologici nell’area di grande valore culturalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Comune di Guamaggiore ha ottenuto dalla Regione 190mila euro per la seconda campagna di scavi archeologici nella reggia nuragica del nuraghe Barru.
Come ha spiegato il sindaco Nello Cappai, «il progetto, elaborato dalla Soprintendenza di Cagliari in collaborazione con il Comune, punta a consolidare il percorso di valorizzazione del sito, uno dei più importanti della zona, e a promuovere la fruizione turistica del patrimonio archeologico locale».
Il nuraghe Barru domina dall’alto di un rilievo calcareo sulla piana sottostante, nel cuore della Trexenta. La visuale dal monumento spazia dai due paesi confinanti fino ai monti di Segariu e al centro abitato di Villamar. Le campagne di scavi hanno portato alla luce una struttura complessa, formata da un mastio centrale, orientato in direzione nord, e due torri disposte attorno a un cortile e collegate tramite cortine murarie.
«Stiamo lavorando da tempo per ripristinare l'identità e il recupero dell'immenso patrimonio storico-culturale del nostro territorio - aggiunge il sindaco Cappai - che con l'apertura dell'area archeologica di Barru sarà motivo di forte richiamo turistico e culturale».
