Iniziative anche a Quartu per la Giornata mondiale del rifugiato. Domani alle 18 lo Spazio Pira, in via Brigata Sassari, ospiterà “La sfida dell’incontro”. L’appuntamento è organizzato nell’ambito del progetto Sai San Fulgenzio dalla Chiesa di Cagliari, attraverso la Caritas diocesana e la Fondazione Caritas San Saturnino, in collaborazione con il Comune di Quartu e l’Ufficio diocesano Migrantes. Lo scopo è richiamare l’attenzione sul valore dell’accoglienza e sul ruolo fondamentale della comunità nei percorsi di integrazione delle persone migranti e rifugiate.

«È un’occasione importante», dice l’arcivescovo di Cagliari monsignor Giuseppe Baturi, «per riflettere sulle politiche di accoglienza rivolte a quanti sono costretti a lasciare la propria terra perché la loro vita è minacciata da guerre, persecuzioni o gravi problemi interni ai Paesi di origine. Abbiamo bisogno di vie legali e sicure che garantiscano soccorso, assistenza e una reale cooperazione tra tutti i soggetti coinvolti: le istituzioni pubbliche, il volontariato, la Chiesa e il terzo settore». Allo stesso tempo, precisa, «siamo chiamati a guardare più da vicino la sofferenza di queste persone, costrette ad abbandonare la propria casa e la propria storia per cercare una speranza di vita, una maggiore sicurezza per sé e per i propri figli».

I lavori prenderanno il via alle 18 con i saluti istituzionali. Interverranno l’arcivescovo di Cagliari, monsignor Giuseppe Baturi, e il prefetto di Cagliari, Paola Dessì. Interverranno inoltre, tra gli altri, don Alfredo Fadda, parroco della basilica di Sant’Elena; Enrico Porru, direttore dell’Ufficio diocesano Migrantes; Lorena Cordeddu, esperta di politiche degli enti locali in materia di fenomeni migratori; e Gabriella Serra, coordinatrice del progetto Sai San Fulgenzio.

Alle 19.30 sarà dato spazio alle testimonianze di Reem Adnan e Seedya Conteh, protagonisti di significativi percorsi di protezione e inclusione.

«L’accoglienza non è un’emergenza, ma una scelta strutturale di comunità che richiede corresponsabilità e partecipazione», sottolinea don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana di Cagliari e moderatore dell’incontro. «Siamo tutti, in qualche modo, chiamati a confrontarci con la sfida dell’incontro».

La giornata sarà arricchita dalla mostra “Migranti, la sfida dell’incontro”, curata dal giornalista Giorgio Paolucci, e offrirà un’importante occasione di confronto sull’esperienza del Sai San Fulgenzio, impegnato da anni nell’accompagnamento delle persone rifugiate verso l’autonomia abitativa, lavorativa e sociale.

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