Entra nel vivo a Gesico la 28ª Festa dell’Emigrato, appuntamento ormai storico dell’estate trexentese, organizzato dalla Pro loco in collaborazione con ACLI, Unione dei Comuni della Trexenta, Regione Autonoma della Sardegna, Protezione Civile Gesico ed Ente Pro Loco Italiane (Epli). Dopo una prima serata che ha già fatto registrare una buona partecipazione, l’attesa è ora tutta per gli appuntamenti in programma oggi, sabato 8 agosto, con una serata all’insegna della gastronomia e della tradizione folkloristica sarda. Il programma prevede alle 20 la Sagra della Bruschetta, momento conviviale che accompagnerà il pubblico verso l’appuntamento clou della serata. Alle 22, infatti, spazio alla musica e alle danze con i Fantasias de Ballos, protagonisti di una serata dedicata al ballo tradizionale sardo.

Particolarmente atteso è anche il finale della manifestazione musicale: gli ultimi due o tre balli della serata saranno infatti validi per il 25° Torneo de Ballu Sardu in coppia, appuntamento che rappresenta uno dei momenti più sentiti della festa e richiama appassionati e partecipanti anche dai centri vicini. «Buona la prima serata della Festa dell’Emigrato 2026, che già è iniziata l’attesa per i Fantasias de Ballos», sottolinea Carlo Carta, presidente della Pro loco di Gesico, invitando il pubblico a partecipare.

L’appello di Carta è rivolto a tutti gli appassionati: «Siete pronti a ballare con noi? Pronti o no, vi aspettiamo tutti per una magnifica e fresca serata». La Festa dell’Emigrato si conferma così un’occasione di incontro tra comunità, tradizioni e memoria, nel segno di una manifestazione che da quasi trent’anni mantiene vivo il legame tra Gesico, i suoi emigrati e il territorio.

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