Sarà realizzato in via Mar Caspio a Flumini di Quartu il nuovo centro per la famiglia , nell'ambito del Plus Quartu-Parteolla. La struttura individuata dai Servizi sociali è uno stabile abbandonato da tempo che con 600mila euro finanziati dalla Regione,  sarà destinato all’allestimento di nuovi spazi dedicati. Un nuovo servizio che si aggiunge al Centro intergenerazionale di piazza IV Novembre, allo Spazio Michelangelo Pira e alla sede del Progetto DesTEENazione di via Monsignor Angioni.Il Centro per la Famiglia sarà uno spazio di incontro, sostegno e crescita condivisa, dove le famiglie non sono saranno destinatarie di servizi, ma protagoniste del proprio benessere e della comunità. Permetterà di promuovere la partecipazione attiva, la solidarietà e la creazione di percorsi educativi, ricreativi e di supporto, per rafforzare i legami e valorizzare le risorse del territorio.

Gli ambienti saranno destinati allo Spazio Neutro, un luogo protetto per il diritto alla relazione, alla mediazione familiare, per ricostruire il dialogo e il benessere relazionale, al sostegno alla genitorialità, per crescere insieme. Saranno inoltre sviluppate indagini di coppia per l’affido e l’adozione, sarà promosso il sostegno educativo e organizzate altre attività ludico-ricreative. Si svilupperà su un unico piano di circa 300 mq, circondato da un terreno di quasi 2mila mq che si trasformerà in giardino, quindi fruibile anche per attività all’esterno. La ristrutturazione è stata studiata per migliorare in modo sostanziale le condizioni di accesso, accoglienza e riservatezza per le famiglie beneficiarie, con la rimozione delle barriere architettoniche, l’adeguamento dei percorsi esterni e interni, la riqualificazione dell’area cortilizia con spazi verdi attrezzati e percorsi pedonali inclusivi. Il cronoprogramma prevede l’affidamento della progettazione già nel prossimo mese di luglio ed entro dicembre anche la predisposizione del progetto esecutivo. Lavori e collaudo sono previsti per il prossimo anno, con conseguente fornitura arredi e inaugurazione già nel 2027. Poi spazio alle nuove attività e alle sinergie per costruire, partendo dalla collaborazione tra famiglie, scuole ed educatori.

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