È stato trasferito ieri notte nel carcere di Uta con l'accusa di omicidio il pensionato Giovanni Secci, che ieri pomeriggio ha  anni, accusato di aver ucciso, soffocandola con un cuscino, la moglie Mariolina Seguri, sua coetanea, nella camera da letto di casa nella via Boezio, a Monserrato.

Ieri il pensionato avrebbe fatto scena muta, non rispondendo alle domande del magistrato nella caserma di Monserrato dove era arrivato con i carabinieri della stazione pochi minuti dopo il delitto. Il giudice Enrico Lussu che dirige l'inchiesta, lo interrogherà lunedì nell'udienza di convalida.

Sempre lunedì all'Istituto di medicina legale del Brotzu sarà invece effettuata la perizia necroscopica sulla salma della vittima. Il magistrato ha affidato l'incarico al medico legale Roberto Demontis, presente ieri col magistrato e gli investigatori al sopralluogo nell'abitazione della vittima.

Video di Mariangela Lampis 

La donna, dopo essere stata accudita dal figlio, era a letto: lì è stata raggiunta dal marito che l'ha soffocata.

Immediatamente dopo l’uomo, disperato, avrebbe chiamato il figlio e poi i carabinieri. Una pattuglia della Stazione di Monserrato, coordinata dal luogotenente Pier Paolo Sabiu, ha fatto la macabra scoperta. I militari hanno subito bloccato l’omicida e lo hanno portato in casera. Le indagini, coordinate dal tenente colonnello Francesco Donvito, dal capitano Gianmarco Daidone e dai luogotenenti Vittorio Piras e Pier Paolo Sabiu, sono andate avanti sino alla tarda serata di ieri, quando il pensionato è stato trasferito al carcere di Uta.

Video di Luigi Almiento

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