Danni a strade e campagne per i temporali, Guamaggiore corre ai ripari
Dichiarato lo stato di calamità naturalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Giunta comunale di Guamaggiore ha dichiarato lo stato di calamità naturale dopo i violenti nubifragi che hanno colpito il territorio comunale nei giorni 26 giugno e 2 luglio. Le intense precipitazioni, accompagnate da forti raffiche di vento, hanno provocato una situazione di emergenza con danni diffusi a strutture pubbliche e private. Gli eventi atmosferici hanno interessato gran parte del territorio, causando allagamenti, accumuli di detriti sulle strade, caduta di alberature e criticità alla viabilità comunale. Le conseguenze hanno riguardato anche immobili privati, aziende agricole, coltivazioni e infrastrutture rurali, con diverse situazioni che hanno richiesto interventi urgenti di messa in sicurezza.
Il Comune della Trexenta ha avviato la ricognizione dei danni subiti dal patrimonio pubblico, dai cittadini e dalle imprese agricole. Le verifiche tecniche serviranno a definire il quadro complessivo delle criticità e a predisporre la documentazione da trasmettere alla Regione Sardegna per il riconoscimento degli interventi previsti dalla normativa. «Gli eventi meteorologici hanno determinato una situazione straordinaria con diffuse condizioni di rischio per la pubblica e privata incolumità e la necessità di numerosi interventi di ripristino», si legge nella delibera approvata dal sindaco Ignazio Masala, dal vicesindaco Emanuela Mascia e dall’assessore Giuseppe Mameli. Tra le conseguenze più rilevanti figurano i danni alla viabilità comunale e alle attività agricole, particolarmente esposte agli effetti delle precipitazioni intense. La quantificazione definitiva delle perdite sarà completata al termine dei sopralluoghi e sulla base delle segnalazioni raccolte dagli uffici comunali.
