Dalla scuola alla piazza: torna a Sinnai “Sa dì de su sardu”
In piazza Santa Barbara 200 alunni, laboratori, mostre e la musica di Claudia AruPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Quattro anni di crescita, entusiasmo e radici ritrovate. Torna puntuale, domani giovedì 28 maggio, l’appuntamento più atteso dalle scuole di Sinnai: Sa dì de su sardu, la manifestazione organizzata dall’Istituto Comprensivo 1-2 che porta il sardo fuori dalle aule e lo celebra nel cuore della comunità. Per il quarto anno consecutivo, piazza Santa Barbara diventerà un grande laboratorio a cielo aperto dedicato alla lingua e alla cultura della Sardegna.
Saranno 200 gli alunni protagonisti, provenienti da tre gradi scolastici – Infanzia, Primaria e Secondaria – che si sposteranno dalle proprie scuole per vivere una mattinata interamente in sardo tra laboratori, incontri con ospiti d’eccezione, drammatizzazioni e giochi. A chiudere la giornata, il canto collettivo con la cantautrice sarda Claudia Aru.
Il successo delle edizioni precedenti ha fatto crescere il progetto: quest’anno sono attivi ben 16 percorsi Insulas nelle scuole del comprensorio, più le lezioni annuali nel plesso di Piazza Scuole e il supporto degli operatori linguistici del Comune. Una rete sempre più solida, che coinvolge docenti, famiglie, volontari e commercianti – questi ultimi hanno addobbato le vetrine in sardo fin dalla prima edizione.
Come ricorda la docente Valeria Zedda, ideatrice del progetto, crescere con due lingue porta benefici cognitivi dimostrati: maggiore attenzione, concentrazione e facilità nell’apprendere le lingue straniere. Ma il valore più profondo è identitario: sentirsi parte di una storia e di una cultura protegge i ragazzi e li radica nella propria comunità. Oggi molte altre scuole della Sardegna guardano a Sinnai come modello.
Il programma di domani
8:30 – Attività in parallelo in quattro sedi:
• Oratorio di S. Barbara: Jeff Biggers, la docente universitaria Carla Paciotto e Antonello Gregorini (Nurnet) dialogano sull’importanza del patrimonio linguistico sardo e sulla storia dell’isola.
• Casa Zedda: L’allevatore Ignazio Concas guida un laboratorio sulla produzione del formaggio.
• Biblioteca – sala interna: Il docente universitario Matteo Tuveri propone “S’Universu a bolu”, laboratorio di scienze in sardo per la Secondaria.
• MUA: Gli alunni di via Caravaggio illustrano ai genitori i loro manufatti in un’esperienza museale autentica.
9:00 – 10:00 | Biblioteca – spazio esterno
Nicola Ledda anima la lettura del libro “Momoteddu” con la classe 4°A.
10:00 – 11:00 | Attività in parallelo:
• Casa Zedda: Laboratorio sulla produzione della ricotta con Ignazio Concas.
• Biblioteca: Secondo turno del laboratorio scientifico “S’Universu a bolu” per le classi di S. Isidoro.
• Spazio esterno: Animazione alla lettura di “Momoteddu” per le classi 1°A, 3°B, 3°C.
9:50 – 11:20 | MUA
Rappresentazioni teatrali in sardo da parte degli alunni di Secondaria e Primaria, con interventi di Jeff Biggers e Carla Paciotto.
10:30 | Piazza S. Barbara
I bambini della Scuola dell’Infanzia giocano e svolgono attività in piazza con il maestro Fabio Usala, alla presenza dei genitori.
10:50 | Oratorio di S. Barbara
L’Infanzia e i genitori scoprono i video delle attività svolte durante l’anno.
11:20 | Piazza S. Barbara – Gran Finale
Tutti gli alunni dei tre gradi si riuniscono in piazza. Saluti, ringraziamenti e canto collettivo con Claudia Aru.
