Alla ricerca delle proprie radici, tra aneddoti curiosi, storie secolari e drammi che hanno segnato la comunità di Mandas. È questo l'obiettivo dell'incontro dal titolo "Sangunaus e aredeus" (Cognomi ed eredi), promosso dalla Pro Loco, in programma oggi, martedì 18 agosto alle 18.30, nella Biblioteca comunale nei locali dell’ex convento di San Francesco. Guida d'eccezione della serata sarà il sindaco Umberto Oppus, che condurrà i partecipanti alla scoperta dei retroscena, a volte anche divertenti, legati alle famiglie mandasesi e ai loro cognomi, a partire dal ‘500 fino ai giorni nostri.

Durante la serata si farà luce sull'origine dei cognomi storici, sulle dinamiche dell'arrivo di nuovi nuclei familiari nel corso dei secoli e su quali fossero i casati più diffusi. Non mancherà una parentesi dedicata ai momenti più bui e drammatici della storia locale. «Un focus particolare - anticipa Oppus - sarà infatti riservato alla grande peste del 1655, un'epidemia devastante che in un solo anno fece registrare a Mandas ben 1.158 morti, ridisegnando la demografia e il tessuto sociale del centro della Trexenta». L'incontro in Biblioteca rappresenta soltanto il primo appuntamento di una serie di iniziative volte a far conoscere e valorizzare la storia di Mandas attraverso le persone, i personaggi e, soprattutto, le famiglie che ne hanno fatto la storia. Un'occasione preziosa per la comunità per riappropriarsi del proprio passato e riscoprire l'identità del territorio.

L’appuntamento in Biblioteca apre una stagione di iniziative dedicate alla storia e alla cultura locale. L’amministrazione comunale è intanto al lavoro per definire il calendario del Festival della letteratura di viaggio dedicato a D.H. Lawrence, lo scrittore inglese che nel 1921 attraversò Mandas in treno durante il suo viaggio in Sardegna. Nel suo libro “Sea and Sardinia” raccontò anche il passaggio nel paese, lasciando alcune pagine significative sulle impressioni suscitate dal viaggio. Quello stesso viaggio che in epoca recente ha ispirato la nascita di un appuntamento culturale particolarmente atteso dalla comunità di Mandas e dagli appassionati di storia e letteratura.

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