È stata una serata all’insegna dell’archeologia, del paesaggio e della musica quella vissuta ieri al Nuraghe Piscu di Suelli, in occasione della Notte di San Lorenzo. Un’altra giornata magica tra le tante inserite nel calendario dell’Estate Suellese 2026, capace di accompagnare cittadini e visitatori dal tramonto fino alla notte nella suggestiva cornice dell’area archeologica. “Dal tramonto al Piscu – La Notte di San Lorenzo” ha offerto l’occasione per riscoprire il territorio attraverso un programma che ha saputo unire cultura, musica, convivialità e valorizzazione del patrimonio. A fare da colonna sonora alla serata è stato il tributo a Fabrizio De André, curato da Bruno Camera e dalla Scuola civica di Musica Città di Suelli, che ha contribuito a creare un’atmosfera particolarmente suggestiva e partecipata.

La serata è stata arricchita anche da un aperitivo organizzato nella splendida cornice del sito archeologico con l’associazione San Giorgio Suelli e dalle visite guidate condotte dal professor Pierluigi Montalbano, che hanno permesso ai presenti di conoscere più da vicino la storia e le caratteristiche del Nuraghe Piscu e del territorio circostante. «Quella di ieri è stata una serata che rappresenta perfettamente lo spirito con cui stiamo portando avanti l’Estate Suellese – sottolinea il sindaco Massimiliano Garau –. Il Nuraghe Piscu non è soltanto un luogo di straordinario valore archeologico, ma uno spazio vivo, capace di accogliere cultura, musica e socialità e di diventare un punto di riferimento per chi vuole conoscere e vivere il nostro territorio. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa e, in particolare, i volontari, le associazioni e la Pro Loco, il cui impegno permette di trasformare ogni appuntamento in un momento che rimane nella storia della nostra comunità».

Negli anni, l’amministrazione comunale ha investito risorse importanti nel recupero, nella valorizzazione e nella fruizione del Nuraghe Piscu, con l’obiettivo di restituire al sito non solo il suo straordinario valore archeologico e paesaggistico, ma anche una concreta vocazione turistica. Un percorso che oggi consente di ospitare iniziative di nicchia come quella di ieri sera, capaci di valorizzare il patrimonio attraverso esperienze originali e coinvolgenti. “Dal tramonto al Piscu” ha rappresentato così un modo diverso di vivere uno dei luoghi simbolo di Suelli: prima la luce del tramonto sull’area archeologica, poi la musica, le visite e la convivialità, fino al cielo stellato di agosto e alle suggestioni della Notte di San Lorenzo. L’Estate Suellese non si ferma. Il cartellone prosegue giovedì 13 agosto con la tradizionale Sagra della Salsiccia, uno degli appuntamenti gastronomici più seguiti dell’estate suellese.

© Riproduzione riservata