Da Senorbì all'Olanda, il riscatto di Lino Podda conquista anche i lettori olandesi
Dalla Trexenta ai Paesi Bassi, passando per una vita fatta di sacrifici, emigrazione e sogni realizzatiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La storia di Celestino Podda, per tutti Lino, dopo il successo della pubblicazione in Italia, arriva anche nelle librerie olandesi. È infatti uscito "Emigrare nei Paesi Bassi - Dalla Sardegna a una nuova casa", traduzione del libro autobiografico "Volevo diventare un cow-boy", che racconta il percorso umano dell'autore nato a Senorbì e residente da oltre cinquant'anni in Olanda.
Il volume, pubblicato dalla casa editrice Uitgeverij Boekscout, ripercorre l'infanzia difficile nel paese della Trexenta, segnata dalla povertà del secondo dopoguerra, dalla perdita del padre prima della nascita a causa di un incidente sul lavoro e da un'infanzia vissuta tra privazioni e tanta voglia di costruirsi un futuro. Per fuggire dalla miseria, Podda emigrò prima in Francia e poi nei Paesi Bassi, dove è riuscito a costruire una nuova vita e una famiglia, senza mai dimenticare le proprie radici. Una vicenda di riscatto che aveva già conquistato i lettori sardi con “Volevo diventare un cowboy,” edito da Sandhi Edizioni e presentato nei mesi scorsi al museo Domu Nosta di Senorbì dagli editori Silvia Zara e Paride Puddu, alla presenza del sindaco Alessandro Pireddu.
«È una bellissima soddisfazione sapere che la mia storia venga apprezzata anche nel Paese che mi ha accolto e dove ho costruito la mia famiglia. È il racconto di una vita fatta di povertà, amore e riscatto, e spero possa dare coraggio a chi oggi affronta momenti difficili», dice Lino Podda.
Nel libro, oltre al viaggio dall'isola ai Paesi Bassi, trovano spazio gli anni dell'integrazione, il matrimonio con Karin, la nascita dei figli Rolando e Valeria e la realizzazione di quei sogni che sembravano impossibili per un ragazzo cresciuto senza nulla. Tra quei sogni c'era anche quello di attraversare l'America sulle orme dei film western che lo avevano affascinato fin da bambino. Un desiderio che, proprio dopo la pubblicazione del libro in Italia, è riuscito a vivere insieme alla famiglia, in un viaggio "on the road" tra il Grand Canyon, la Route 66, la Monument Valley e il Golden Gate Bridge.
Lino Podda non ha mai reciso il legame con Senorbì, paese al quale è profondamente affezionato e dove torna ogni volta che ne ha l'occasione. Negli anni si è distinto anche per alcuni gesti di generosità nei confronti della comunità, confermando un rapporto mai interrotto con la sua terra d’origine.
E adesso c'è un altro desiderio nel cassetto. «Sarebbe meraviglioso vedere questa storia trasformata in un film. Credo che possa emozionare tante persone, perché racconta che con determinazione, sacrificio e speranza si può cambiare il proprio destino», racconta. Un sogno in più per il "cowboy" di Senorbì, che continua a cavalcare oltre ogni frontiera.
