Sono stati definiti i dettagli per l'attivazione del servizio pubblico di trasporto lungo la costa quartese  per la stagione estiva 2026 che prenderà il via dalla metà del mese.  

Saranno due i bus utilizzati di differenti lunghezze e numero di posti: il primo, da 10 metri, arriverà sino a Kal’e Moru, mentre il secondo, più piccolo (6 metri), permetterà di raggiungere anche Geremeas Marongiu, dove per via delle strade più strette non è consentito il passaggio di un pullman più grande. Gli interi 26 chilometri della costa saranno quindi fruibili con i mezzi pubblici.

Le fermate individuate lungo il percorso sono tutte già dotate dell’apposita segnaletica - come previsto dal codice della strada -, ad eccezione di quella di via Beethoven, di quelle lungo la SP 17 a Mari Pintau (su ambo i lati) e Geremeas Kal’e Moru (a sinistra), e di quella in via Antares a Geremeas Marongiu, che, su richiesta della motorizzazione civile, saranno realizzate, nei prossimi giorni, da una ditta incaricata dal Comune, con l’ausilio della Polizia locale.

Lungo la SP17 sono previsti sia il tracciamento dello stallo di fermata del bus sia l’attraversamento pedonale. Strisce bianche in arrivo anche in via Beethoven per consentire l’attraversamento degli utenti che utilizzeranno il parcheggio di scambio messo a disposizione dal Comune all’altezza del palazzetto dello sport. L’istituzione della nuova linea sperimentale di trasporto pubblico locale, se utilizzata da tante persone, permetterà tra l'altro, di alleggerire il problema dei parcheggi soprattutto al Poetto e a Mari Pintau dove le auto vengono lasciate in curva e a bordo della carreggiata con gravi rischi. 

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