Acqua per i campi di Sinnai e Maracalagonis: «Progetto per il nuovo impianto in fase avanzata»
Le dichiarazioni delle due sindache dopo l’incontro in RegionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tre milioni di euro da spendere per la realizzazione del primo lotto del nuovo impianto irriguo che interessa i territori comunali di Sinnai e Maracalagonis. Il progetto (con studio da tempo avviato) e il finanziamento sono affidati al Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale. L’incontro di ieri all’assessorato regionale all’Agricoltura fra l’assessore Francesco Agus, il presidente del Consorzio di bonifica della Sardegna Merdionale Efisio Perra, la sindaca di Sinnai Barbara Pusceddu, l’assessore comunale di Maracalagonis Elio Ghironi, il consigliere Mario Angioni e il tecnico dello stesso Comune Mauro Etzi, è servito per fare il punto sulla situazione ed in particolare sulla possibilità di utilizzo dell’acqua di Corongiu sulla quale ha subito puntato l’attenzione lo stesso Consorzio di bonifica,capace di assicurare l’acqua necessaria per le campagne interessate al progetto. Con dialogo aperto con l’assessorato all’agricoltura, lo stesso Consorzio di bonifica, Adis, Abbanoa ed Enas.
«L'incontro con l'Assessore Agus - ha spiegato la sindaca Barbara Pusceddu, informandone i cittadini - rappresenta un passaggio chiave per definire rapidamente le determinazioni di competenza e passare alle successive fasi operative. I cambiamenti climatici mettono sempre più a rischio la tenuta delle nostre aziende agricole. Garantire ai nostri agricoltori un’infrastruttura irrigua moderna ed efficiente significa sostenere concretamente l'economia rurale, tutelare il lavoro di tante famiglie e valorizzare il patrimonio del nostro territorio. Come Amministrazione continuiamo a seguire con la massima attenzione ogni fase dei tavoli regionali».
In una nota la sindaca di Maracalagonis Francesca Fadda aggiunge che «si tratta di un intervento strategico per la sicurezza idraulica e per il sostegno al comparto agricolo locale. Quella di oggi è stata una prima riunione di confronto. È già stata fissata una seconda riunione per il mese di ottobre, convocata dalla Regione Sardegna, che sarà operativa e di condivisione finale della progettazione.Come Comune di Maracalagonis seguiremo con attenzione l'iter per garantire la massima tutela del nostro territorio e delle nostre aziende agricole».
Ovviamente questo intervento va visto come un primo lotto di partenza con la possibilità nel tempo di nuovi finanziamenti mirati a creare nuovi spazi irrigui a beneficio di una agricoltura che ha assoluta necessità di poter operare in sicurezza, soprattutto con la garanzia della disponibilità dell'acqua.
