A Sinnai una Piazza per Luigi Moi, il finanziere morto mentre inseguiva un malvivente
Omaggio al militare, aveva 22 anni quando inseguendo al buio un contrabbandiere finì in un torrentePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Comune di Sinnai ha intitolato oggi una Piazza al finanziere Luigi Moi. L’iniziativa ha voluto rendere omaggio al sacrificio del militare nato nel 1943 e caduto il 1° ottobre 1965, a soli 22 anni, durante un servizio di contrasto al contrabbando al confine italo-svizzero. Il giovane militare perse la vita nel torrente Albano, nel Comune di Garzeno (CO), mentre inseguiva al buio un contrabbandiere al quale aveva già sequestrato un carico di merce illecita. Nel corso della cerimonia è stata depositata una corona in suo onore presso la piazza a lui dedicata. Presenti anche i fratelli Marciano e Salvatore Moi, accolti dalla comunità e da una delegazione della locale Sezione A.N.F.I.
«Con la posa della pietra e della targa ricordo- ha detto la sindaca Barbara Pusceddu- Sinnai consegna alle generazioni presenti e future un luogo che non è solo uno spazio urbano, ma un presidio educativo: un invito a riflettere sul valore del dovere, del sacrificio e della legalità. Quando i nostri giovani leggeranno il nome di Luigi Moi, sapranno che la loro libertà poggia sul coraggio di chi ha servito lo Stato fino all’estremo sacrificio».
Nel suo intervento, il Generale Cutarelli ha ricordato come il sacrificio del finanziere Moi rappresenti ancora oggi un esempio di fedeltà, dedizione al dovere e spirito di servizio, valori che costituiscono un punto di riferimento per tutti gli appartenenti alla Guardia di finanza, soprattutto per i giovani finanzieri chiamati a raccoglierne l’eredità di servizio e dedizione al dovere.
