A Punta Molentis primo giorno con le nuove regole: in spiaggia numero chiuso e un ombrellone a famiglia
Esordio senza disagi o proteste, i bagnanti si dividono tra scettici e favorevoli alla nuova ordinanzaGli addetti all'ingresso sono categorici: «Dieci euro a persona ed è ammesso un ombrellone per nucleo familiare». E per "famiglia” vale tutto: che siano i "classici" genitori con figli, due coppie di amici o un quintetto di giovani universitari.
A Punta Molentis, nel primo giorno di numero chiuso per persone e ombrelloni, le regole non sono chiarissime, ma la disponibilità dei bagnanti è massima.
La tutela di una spiaggia che durante una domenica di giugno offre uno spettacolo mozzafiato sembra avere la priorità per tutti. Soprattutto quando avvicinandosi al mare si notano ancora dopo quasi un anno le "cicatrici" nero carbone lasciate dal disastroso incendio del luglio 2025 che divorò 100 ettari di macchia e decine di auto parcheggiate tra i cespugli.
In realtà, in questa giornata idilliaca, qualcuno che storce il naso spunta comunque sotto il sole che alle 11 picchia già duro. «Siamo in cinque stretti stretti sotto quest'ombrellone minuscolo», dice Giovanni Lissia, arrivato a metà mattina con quattro compagni di scuola: «Pagare 50 euro per fare questi sacrifici forse non ne vale la pena».
Molti altri sono però di parere opposto. I responsabili al rispetto delle regole in spiaggia non hanno particolari problemi a trovare massima collaborazione. Anche quando spiegano che per sistemare l'ombrellone serve necessariamente la trivella del bagnino per non rovinare l'arenile.
«Per questo paradiso 10 euro forse sono pochi», confessa una coppia di inglesi che ignara delle regole ha messo mano al portafoglio per due lettini e un ombrellone nello stabilimento vista mare. «L'unico problema sarà per le famiglie più numerose. Ripararsi dal sole nelle ore più calde non è facile».
