Torregrande, Mameli replica sulla gara per l’area grandi eventi: «Progetto con una forte valenza sociale»
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«Questa iniziativa si inserisce pienamente nell’ambito della mia attività professionale e imprenditoriale ed è del tutto estranea a qualsiasi finalità o interesse di natura politica». Giancarlo Mameli, segretario provinciale di Sardegna al Centro 20Venti e presidente della società Ainnanti, interviene sulla candidatura alla gestione dell’Area grandi eventi e della sosta camper di Torregrande. Una presa di posizione che arriva dopo l’interrogazione del consigliere Francesco Federico, che ha chiesto chiarimenti su possibili collegamenti tra le società in gara e gli esponenti politici della maggioranza, senza tuttavia citare direttamente Mameli.
«In collaborazione con SeaScout, abbiamo elaborato una proposta progettuale, in riferimento al bando in oggetto, caratterizzata da una forte valenza sociale», spiega l’imprenditore, che da oltre dieci anni opera nel settore delle strutture sociosanitarie in Sardegna.
L’obiettivo, precisa, è «sviluppare un’offerta turistico-ricettiva inclusiva, rivolta in particolare a persone con diverse forme di disabilità e disagio, sia di natura fisica che psichica».
Mameli rivendica inoltre la propria autonomia economica: «Ho sempre vissuto esclusivamente dei proventi delle mie attività imprenditoriali e intendo continuare a farlo, nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, correttezza, etica e responsabilità morale che hanno sempre orientato il mio operato».
Ainnanti fa parte del raggruppamento con Sea Scout Asd e cooperativa e Quamvis. L’altra candidatura è stata presentata dalla cooperativa sociale Sulcis Sardegna di Buggerru. La procedura per l’affidamento della concessione è ancora in corso.
