Toponomastica, nelle borgate di Oristano strade e numeri civici da riordinare
Diversi consiglieri comunali sollecitano la giunta a intervenirePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Trovare una casa, un’azienda agricola o un’attività può diventare un’impresa. Nelle borgate e nelle campagne di Oristano ci sono ancora strade prive di un’identificazione chiara, indirizzi difficili da rintracciare e numeri civici assegnati senza un criterio uniforme. È il problema sollevato da una mozione urgente presentata in Consiglio comunale da Francesco Federico (primo firmatario) Francesca Marchi, Carla Della Volpe, Speranza Perra, Massimiliano Daga, Maria Obinu, Giuseppe Obinu e Umberto Marcoli, che chiedono al Comune un intervento complessivo sulla toponomastica.
Nel mirino ci sono San Quirico e Tiria, le zone di Is Pasturas, Is Pastureddas e Pesaria e l’agro di Donigala, Massama, Nuraxinieddu e Silì. Qui, secondo i consiglieri, persistono «assenza di una toponomastica organica», «numerazione civica incompleta o disomogenea» e «denominazioni non uniformi o non ufficializzate». Una situazione che non crea soltanto disagi quotidiani ai residenti e alle imprese agricole, ma può complicare anche il lavoro dei servizi di emergenza, dal 118 ai vigili del fuoco, fino alle forze dell’ordine.
Il problema riguarda anche servizi sanitari, postali, corrieri, gestori delle utenze e uffici comunali. Ma dietro la necessità pratica c’è anche una questione di memoria dei luoghi. «Il recupero e la valorizzazione della toponomastica tradizionale consentirebbero di preservare la memoria storica dei luoghi, delle antiche denominazioni locali e delle caratteristiche del territorio», si legge nella mozione.
La proposta è quindi quella di avviare un progetto organico: censire le strade, ufficializzare le denominazioni mancanti, recuperare quelle storiche, uniformare la numerazione civica e installare nuova segnaletica.
I consiglieri chiedono infine a sindaco e Giunta di avviare subito il progetto e di riferire entro ottobre alla commissione consiliare competente sullo stato di avanzamento.
