La sabbia sui percorsi è il segno che manca davvero poco alla festa più attesa: tutto è pronto e domenica sarà Sartiglia. Un evento che, fra riti e tradizioni, diventa sempre più turistico come dimostra il tutto esaurito nelle strutture ricettive e nelle tribune. «La nostra giostra è unica per la sua storia e cultura– ha commentato il sindaco Massimiliano Sanna – una manifestazione che continua a crescere, con un indotto economico importante e noi dobbiamo sostenerla e continuare a farla conoscere nel mondo».

La corsa, domenica sotto la regia del gremio dei Contadini e martedì con i Falegnami al timone, segue da anni uno schema organizzativo super collaudato che, come ha ricordato il presidente della Fondazione Oristano, Carlo Cuccu «rispetta tutti gli standard di sicurezza». Quest’anno il decreto Abodi ha creato incertezze fino all’ultimo, l’ipotesi di far indossare caschetti e paraschiena ai cavalieri ha preoccupato tutti. «Ma la sicurezza non è mai stata messa in discussione – ribadisce Cuccu – e aver trovato una soluzione dimostra la compattezza e la capacità maturata nel tempo dagli organizzatori».

Il presidente del Comitato Sartiglia, Carlo Pala ha annunciato un’importante novità: «Abbiamo istituto due premi in memoria di due amici cavalieri che ci hanno lasciato troppo presto – ha spiegato – Il premio migliore discesa della domenica è dedicato a Sandro Lombardi, scomparso di recente mentre il premio miglior discesa e stella d’oro è intitolato a Pietro Serra, l’indimenticato Ciccetto. Confermato il premio bellezza dedicato alla memoria di Enrico Fiori, da sempre anima del gruppo folk e per anni voce ufficiale della giostra».

L’attesa è altissima e lo confermano i numeri: la biglietteria online, aperta mercoledì scorso, ha registrato in poche ore la vendita della gran parte dei posti disponibili sulle tribune. Per domani c’è il sold out, per martedì ci sono ancora tagliandi in vendita ma anche «quest’anno si annuncia un’edizione da record» ripete il sindaco.

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