Sull'antica mesitta in legno un quadro di famiglia tutto da incorniciare. Cuori che batteranno forte, al ritmo dei tamburi e delle trombe. Questa volta i due capicorsa saranno trasformati in componidori da ragazze a loro care. Fidanzate, figlie e amiche, pronte a vivere un sogno fatto di aghi, fili e tante emozioni al fianco del loro cavaliere speciale, dopo aver superato diverse prove segretissime nelle case dei presidenti dei due Gremi. Un intreccio di legami forti che promette lacrime: questa è la vestizione 2026.

Daniele Mattu, scelto per guidare la Sartiglia organizzata dai Contadini, domenica 15 febbraio, coronerà il suo sogno affiancato da due giovani ragazze. Una di queste è Federica Atzeni, 41 anni, la sua fidanzata, che vanta già otto vestizioni alle spalle.

Le ragazze che vestono il capocorsa per il Gremio dei Contadini (Foto Sara Pinna)

"Certo, questa volta sarà una veste diversa e speciale, al mio fianco ci sarà un cavaliere diverso dal solito - racconta Federica - Ma io penserò agli aghi, sarò concentrato al massimo perché tutto deve essere perfetto. Cercherò di tranquillizzare anche Daniele, che sicuramente in quel momento sarà più agitato di me".

L'altra ragazza che vestirà il capocorsa è Angelica Pinna, 19 anni, figlia dell'oberaiu de cascia Michele Pinna: "Per me sarà la quarta volta sopra la mesitta, è un onore ricoprire questo ruolo. Ogni cavaliere ha esigenze diverse: c'è chi non vuole i nodi della maschera troppo stretti, per esempio. Quel giorno dobbiamo stare attentissime alle sue richieste e non dobbiamo creargli nessun fastidio, la giornata è lunga".

Le due ragazze saranno aiutate da altre due massaiedde che passeranno loro fili, aghi e abiti. E anche qui si gioca in casa: una è Eleonora Mattu, figlia del componidori. L'altra è Ilaria Dessì, figlia del componente del premio Gianni Dessì.

Il rito si svolgerà come sempre sotto l'attenta regia della massaia manna. Quest'anno l'importante compito è stato affidato all'esperta di vestizione Manuela Carta, figlia del presidente del Gremio Torre Carta. Ma c'è fermento anche a casa di Carlo Pisanu, presidente del Gremio dei Falegnami. Nel suo salotto di casa, da mesi, le massaiedde provano il rito per trasformare il capocorsa Graziano Pala nel re di Oristano, almeno per un giorno. Tra queste c'è la figlia Alessandra, 21 anni.

"Sono emozionata perché è la prima volta che ricopro questo ruolo. Ma soprattutto perché poserò il cilindro sulla testa di mio papà. Sento addosso un'enorme responsabilità, voglio che lui sia vestito alla perfezione. Deve essere bellissimo".

L'altra massaiedda, con aghi e fili in mano, sarà Alice Milia, 16 anni, anche lei alla prima esperienza. Anche qui non manca il legame di parentela: la massaia manna che guida il rito è sua mamma, Francesca Mugheddu. "In quel giorno però non avrò davanti mia madre - racconta Alice - ma la massaia manna che mi guida e mi tranquillizza. Ci ha insegnato anche come affrontare eventuali intoppi. Spero di non emozionarmi troppo, questa è la mia unica paura". Passeranno aghi e fili alle due ragazze, l'altra figlia del capocorsa, Roberta Pala, e Ilaria Vacca. 

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