Oristano, servizi alle famiglie più salati con il bilancio 2026
Il segnale più evidente arriva dai servizi cimiteriali: la concessione di un loculo passa da 1.300 a 1.820 euroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nel 2026 per i cittadini di Oristano il conto sarà più salato. Il bilancio di previsione appena approvato dalla Giunta e atteso ora all’esame del Consiglio comunale mette nero su bianco una serie di aumenti che, nel loro insieme, delineano una stangata sulle prestazioni comunali a pagamento.
Il segnale più evidente arriva dai servizi cimiteriali. La concessione di un loculo passa da 1.300 a 1.820 euro, segnando il secondo aumento della consiliatura dopo il rincaro del 2023.
Numeri alla mano, nel 2025 le prestazioni a pagamento avevano garantito circa 681mila euro di entrate a fronte di oltre 1,4 milioni di spese, con una copertura ferma al 48,38%. Nel 2026 le entrate previste salgono a oltre 717mila euro, ma le spese superano 1,5 milioni, lasciando la copertura complessiva ancora sotto il 50%.
Tra gli aumenti più incisivi c’è quello del trasporto scolastico, con la quota mensile che dal settembre 2026 salirà da 15 a 25 euro. Riviste anche le tariffe della ludoteca, con contributi fino a 35 euro al mese per le fasce Isee più alte, e quelle della mensa scolastica, dove le quote aumentano del 20%, con il costo del pasto che nelle fasce più elevate supera i cinque euro. Cresce anche l’imposta di soggiorno: pernottare in una struttura a 4 stelle costerà 3 euro contro gli attuali 2.
«Non si tratta di aumenti decisi per scelta politica, ma di interventi necessari per allineare le tariffe ai costi reali dei servizi», chiarisce l’assessore. «Per anni il Comune ha assorbito gli aumenti senza scaricarli sui cittadini, ma oggi non è più sostenibile. L’obiettivo non è fare cassa, ma garantire servizi di qualità».
